Informativa sulla privacy
Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2026
In breve
- I dati restano in Europa. Le registrazioni e i contenuti sono conservati su server in Belgio, dentro l'Unione Europea. È una scelta fatta apposta, non l'impostazione predefinita.
- Non vendiamo niente a nessuno. Nessuna pubblicità, nessun profilo pubblicitario, nessuna cessione a terzi.
- Questo sito non ti segue. Nessun cookie di analisi, nessuno strumento di statistica, nessun contenuto caricato da server altrui.
- Chi viene registrato ha voce in capitolo. Non basta il consenso di chi tiene il telefono in mano: serve anche quello della persona che parla, e può revocarlo quando vuole.
- Si può far cancellare tutto, anche senza avere un account e anche senza installare l'app. Ecco come.
WhisperTree serve a conservare la voce delle persone a cui vuoi bene. È un materiale intimo: la voce di tua nonna che racconta non è un file qualsiasi. Questa pagina spiega, senza formule, che cosa ne facciamo.
1. Chi siamo e come contattarci
WhisperTree non è una società: è il nome con cui lavora una persona. Il titolare del trattamento — cioè chi decide che cosa si fa con i tuoi dati e ne risponde di persona — è [nome e cognome], che opera come attività individuale nel Regno Unito, con recapito in [indirizzo nel Regno Unito].
Il titolare ha sede nel Regno Unito. WhisperTree si rivolge anche a persone che vivono nell'Unione Europea, quindi valgono sia la normativa britannica sia il Regolamento europeo sulla protezione dei dati, e i diritti che trovi più avanti sono gli stessi.
Per qualsiasi questione riguardi i tuoi dati puoi scriverci a whispertree@mail.com. Rispondiamo noi, non un modulo automatico.
2. Quali dati raccogliamo
Quello che ci dai tu
- Il tuo nome o come vuoi farti chiamare.
- Il tuo indirizzo email, che serve per l'account.
- Una foto del profilo, se decidi di metterla. È facoltativa.
- Le registrazioni audio e quello che scrivi accanto: titoli, descrizioni, la persona a cui si riferiscono.
- Le foto delle persone di famiglia che compaiono nell'app, se le carichi.
Quello che nasce dall'uso dell'app
- Un identificativo del tuo account e identificativi tecnici del dispositivo, che servono a far funzionare l'app e a tenerti collegato.
- Data, ora, durata e dimensione delle registrazioni.
- A chi hai condiviso un ricordo e se è stato ascoltato.
- Registri tecnici: errori, blocchi dell'app, informazioni diagnostiche.
Quello che non chiediamo
L'app chiede un solo permesso al telefono: il microfono. Non chiede la posizione, non chiede la rubrica, non chiede l'accesso alle tue foto, non chiede il calendario. Se un giorno servisse un permesso in più, te lo chiederebbe il telefono, e sapresti perché.
I pagamenti passano da Google Play. Il numero della tua carta non arriva mai a noi: riceviamo solo la conferma che l'abbonamento è attivo o non lo è più.
3. Perché li trattiamo, e su quale base
- Le registrazioni vocali: sul tuo consenso (art. 6.1.a GDPR) e su quello della persona registrata. Puoi revocarlo quando vuoi, e revocarlo significa che le registrazioni vengono cancellate.
- L'account e l'abbonamento: per eseguire il contratto (art. 6.1.b GDPR). Senza email e identificativo non possiamo darti accesso a quello che hai salvato.
- I documenti fiscali: per obbligo di legge (art. 6.1.c GDPR).
- La sicurezza del servizio: per legittimo interesse (art. 6.1.f GDPR), limitato a quello che serve per impedire abusi e accessi non autorizzati.
Una precisazione sulla voce. Oggi trattiamo le registrazioni come contenuti, non come dati biometrici: non le usiamo per riconoscere o identificare nessuno. Non c'è, e non ci sarà, alcun riconoscimento vocale. Quando una registrazione risulta attribuita a una persona è perché qualcuno l'ha dichiarato, non perché un sistema abbia confrontato la sua voce con qualcosa. Confrontare impronte vocali per identificare qualcuno è precisamente ciò che renderebbe questi dati biometrici ai sensi dell'art. 9, ed è una porta che abbiamo deciso di non aprire. Se un giorno introdurremo funzioni che ricostruiscono o imitano una voce, sarà un trattamento diverso e più delicato, e non partirà senza un consenso separato, specifico e chiesto prima.
4. Il consenso di chi viene registrato
Questa è la parte particolare di WhisperTree, e vale la pena leggerla con attenzione: la persona che parla nella registrazione quasi mai è la stessa che usa l'app. Sua è la voce, e suoi sono i diritti su quella voce.
Funziona così:
- Chi registra dichiara di avere il consenso della persona registrata. Non è una casella da spuntare per liberarsi la coscienza: è una responsabilità che si prende.
- Quando la persona registrata è presente — e nell'uso normale di WhisperTree lo è, perché sta parlando — l'app chiede il consenso direttamente a lei. È una schermata fatta per essere letta ad alta voce: poche parole, caratteri grandi. Lì sceglie separatamente se accettare la registrazione e se accettare che un giorno la sua voce possa essere usata da un sistema di intelligenza artificiale. Può anche porre un veto che vale su tutto il resto.
- La persona registrata può cambiare idea in qualsiasi momento, anche a distanza di anni, anche senza avere un account e senza installare niente.
Revocare il consenso vuol dire cancellare. Se sei la persona registrata e chiedi che la tua voce sia cancellata, rimuoviamo le registrazioni che ti riguardano da ogni punto di WhisperTree in cui si trovano — comprese le copie che altri utenti hanno ricevuto. Non è negoziabile e non dipende da chi le ha fatte: è un tuo diritto. Come si chiede.
5. Registrazioni che riguardano minori
L'account WhisperTree è per persone maggiorenni.
Un bambino può comparire in una registrazione — ed è normale che accada, sono ricordi di famiglia — ma solo con il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale. Chi registra un minore deve avere quel consenso.
Chi esercita la responsabilità genitoriale può chiederci in qualsiasi momento di vedere o cancellare le registrazioni che riguardano il proprio figlio, scrivendoci all'indirizzo indicato sopra. Non chiediamo spiegazioni.
6. Dove sono conservati i dati
Le registrazioni, le foto e i dati del tuo account sono conservati su server situati in Belgio, nella regione europe-west1 dell'infrastruttura Google Cloud, dentro l'Unione Europea.
Vale la pena dirlo perché non è quello che succede per impostazione predefinita: la scelta predefinita porta i dati negli Stati Uniti, e configurare tutto in Europa è stata una decisione presa apposta all'inizio del progetto.
Il titolare è nel Regno Unito, i dati sono in Belgio. È un movimento che la legge europea consente senza garanzie aggiuntive: il 19 dicembre 2025 la Commissione Europea ha rinnovato la decisione di adeguatezza sul Regno Unito, valida fino al 27 dicembre 2031. Le registrazioni, comunque, restano fisicamente in Belgio.
Due precisazioni oneste:
- L'autenticazione. Email e identificativo dell'account passano da Firebase Authentication, un servizio che Google non consente di limitare a una singola regione. Quei dati — l'email, non le registrazioni — possono quindi essere trattati da Google anche fuori dall'Unione, sulla base delle Clausole Contrattuali Standard approvate dalla Commissione Europea.
- L'assistenza tecnica. In casi limitati, per risolvere un guasto, personale di Google può accedere ai sistemi da fuori dall'Unione. Anche qui la base sono le Clausole Contrattuali Standard.
7. Chi altro tratta i dati per noi
Ci appoggiamo a un solo fornitore per l'infrastruttura, e lo diciamo per nome:
- Google Ireland Limited (Gordon House, Barrow Street, Dublino 4, Irlanda), per i servizi Firebase e Google Cloud che ospitano l'app. Agisce come responsabile del trattamento per nostro conto, sulla base di un contratto ai sensi dell'art. 28 del GDPR.
- Google Play per la distribuzione dell'app e la gestione degli abbonamenti.
- Firebase Crashlytics, sempre di Google, che ci recapita i rapporti tecnici quando l'app si blocca. Contengono il tipo di dispositivo e il punto del programma in cui è successo, non i tuoi contenuti.
Non ci sono altri destinatari. Nessuna agenzia pubblicitaria, nessuna piattaforma di analisi, nessun broker di dati.
8. Con chi vengono condivisi i ricordi
Solo con le persone che scegli tu. Non esistono bacheche pubbliche, profili aperti, link condivisibili con chiunque o motori di ricerca che indicizzano le registrazioni.
Non ascoltiamo le tue registrazioni. Nessuno di noi le apre per curiosità, per moderarle o per migliorare il servizio. L'unico caso in cui una persona del nostro team può accedere a un contenuto è se sei tu a chiederci aiuto su quel contenuto specifico, e solo per il tempo necessario a risolvere il problema.
Non usiamo le tue registrazioni per addestrare sistemi di intelligenza artificiale. Se un giorno lo faremo, sarà per una funzione che avrai scelto tu, e te lo chiederemo prima.
9. Per quanto tempo li conserviamo
| Cosa | Per quanto |
|---|---|
| Registrazioni, foto, contenuti | Finché il tuo account è attivo, o finché non li cancelli tu |
| Dati dell'account (nome, email, foto profilo) | Finché il tuo account è attivo |
| Tutto quanto sopra, dopo una richiesta di cancellazione | Rimosso entro 30 giorni |
| Copie nei backup | Sovrascritte entro 90 giorni dalla cancellazione |
| Registri tecnici e diagnostici | 12 mesi |
| Documenti contabili e fiscali | 10 anni, come impone la legge |
Un punto che merita chiarezza, ed è lo stesso che trovi nella pagina della cancellazione: se chiudi il tuo account, i ricordi che avevi già condiviso restano a chi li ha ricevuti. Li hai dati a delle persone, e a quel punto appartengono anche a loro. È diverso dal caso in cui è la persona registrata a chiedere che la propria voce sparisca: in quel caso la registrazione viene rimossa ovunque, comprese le copie condivise.
10. I tuoi diritti
Il Regolamento europeo ti riconosce dei diritti che puoi esercitare quando vuoi, gratuitamente:
- Sapere quali dati abbiamo su di te e ottenerne una copia (art. 15).
- Correggerli se sono sbagliati o incompleti (art. 16).
- Cancellarli (art. 17).
- Limitarne l'uso mentre una questione è in discussione (art. 18).
- Portarli altrove in un formato leggibile da una macchina (art. 20). Per i ricordi non serve nemmeno chiedercelo: dalla schermata «Le mie registrazioni» li esporti tutti in un archivio .zip quando vuoi.
- Opporti a un trattamento fondato sul legittimo interesse (art. 21).
- Revocare il consenso in qualsiasi momento, senza dover spiegare perché (art. 7.3). La revoca non rende illegittimo quello che è avvenuto prima.
Per esercitarli basta scriverci a whispertree@mail.com. Rispondiamo entro un mese; se la richiesta è complessa possiamo prenderci fino a due mesi in più, ma in quel caso te lo diciamo entro il primo mese e ti spieghiamo perché.
Se pensi che stiamo sbagliando, puoi rivolgerti a un'autorità di controllo. Quale dipende da dove vivi:
- Se vivi nell'Unione Europea, all'autorità del tuo Paese. In Italia è il Garante per la protezione dei dati personali — garanteprivacy.it.
- Se vivi nel Regno Unito, all'Information Commissioner's Office — ico.org.uk.
Puoi anche rivolgerti al giudice.
11. Se sei stato registrato e non hai un account
Può succedere che tu finisca su WhisperTree senza averlo scelto: qualcuno della tua famiglia ha registrato la tua voce. I diritti dell'elenco qui sopra valgono comunque per te, esattamente come per chi ha un account.
Non serve installare l'app, non serve registrarsi, non serve chiedere il permesso a chi ha fatto la registrazione. Scrivici a whispertree@mail.com oppure segui il secondo percorso della pagina di cancellazione.
12. Sicurezza
- Tutto quello che viaggia fra l'app e i nostri server è cifrato (TLS).
- I file sono cifrati anche quando sono fermi sui server.
- L'accesso ai sistemi è limitato alle persone che ne hanno bisogno, con autenticazione a due fattori.
- Non esistono link pubblici alle registrazioni: ogni accesso passa da un controllo sui permessi.
Una cosa che preferiamo dirti invece di lasciartela scoprire: le registrazioni non sono cifrate end-to-end. Significa che, tecnicamente, sui nostri sistemi sarebbe possibile accedervi. Non lo facciamo, l'accesso è limitato e registrato, ma non vogliamo raccontarti una sicurezza che non abbiamo. Nessun sistema è invulnerabile: se dovesse accadere una violazione che mette a rischio i tuoi dati, te lo diremo, e lo comunicheremo al Garante entro 72 ore come prevede la legge.
13. Cookie e tracciamento
Questo sito non usa cookie e non ti traccia. Non ci sono strumenti di statistica, non c'è pubblicità, non ci sono pulsanti social che raccontano a qualcun altro che sei passato di qui. Anche i caratteri tipografici sono caricati dai nostri server e non da server esterni, così nessun terzo vede il tuo indirizzo IP.
Per questo non trovi il fastidioso banner dei cookie: non serve, perché non c'è niente da farti accettare.
Un'eccezione precisa: la pagina del tuo account. Per farti entrare deve caricare il software di collegamento di Firebase dai server di Google e conservare sul tuo dispositivo il gettone che ti tiene collegato finché non esci. Non è tracciamento, e non è un fornitore nuovo — Google è già chi ospita WhisperTree — ma è l'unica pagina del sito che chiama fuori, e preferiamo scrivertelo invece di lasciartelo scoprire con gli strumenti per sviluppatori.
L'app, sul telefono, conserva alcune informazioni in memoria locale per tenerti collegato e per farti riascoltare i ricordi anche senza rete. Non sono strumenti di tracciamento e non servono a costruire profili.
Anche l'app non ti segue. Non contiene strumenti di statistica né di analisi del comportamento: non registriamo quali schermate apri, quanto ci resti o cosa tocchi. L'unica cosa che ci arriva da sola sono i rapporti di errore quando l'app si blocca, e servono a ripararla.
14. Modifiche a questa informativa
Se cambiamo qualcosa, aggiorniamo la data in cima alla pagina. Se il cambiamento è sostanziale — un nuovo tipo di dato, una nuova finalità, un nuovo fornitore — te lo diciamo per email o dentro l'app prima che entri in vigore, e se serve un nuovo consenso te lo chiediamo.
Contatti
Per qualsiasi domanda su questa informativa o sui tuoi dati: whispertree@mail.com.
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